“L’attualità di Hahnemann in Medicina”. È questo il filo conduttore che nel 2026 percorre il XXII congresso nazionale FIAMO, l’appuntamento che vede riunirsi a Orvieto i soci della Federazione Italiana Associazioni e Medici Omeopati.
L’evento è articolato in cinque sessioni, tra il mattino del venerdì a quello della domenica, che includono letture magistrali, laboratori e discussione di casi clinici, momenti di approfondimento e confronto. Precede l’apertura del congresso un seminario gratuito dal titolo ‘Un moderno approccio classico allo studio e all’utilizzo delle famiglie dei rimedi’, previsto il giovedì pomeriggio e condotto dai dottori Roberto Petrucci e Carlo Maria Rezzani.
Congresso nazionale FIAMO: il programma
Il XXII congresso nazionale FIAMO rappresenta un momento di incontro e confronto che quest’anno vuole guardare all’attualità del pensiero di Samuel Hahnemann, fondatore dell’omeopatia, per riflettere sulle sue connessioni con la medicina moderna.
Un’occasione per analizzare insieme come si collochi oggi l’omeopatia all’interno di un pensiero, quello della medicina tradizionale, che vede sfide complesse e una continua evoluzione. Il tutto attraverso la condivisione di esperienze e casi clinici, oltre ad approfondimenti di ricerca scientifica.
Il programma prevede anche un momento istituzionale quando, al termine della sessione del venerdì pomeriggio, si terrà l’Assemblea Ordinaria dei soci con le elezioni del nuovo Consiglio Direttivo.
L’evento è accreditato ECM ed è gratuito per i soci FIAMO in regola con l’iscrizione annuale, mentre è aperto ai non soci con una quota di partecipazione.

