Quasi due terzi degli adulti nel Regno Unito utilizza una qualche forma di Medicina Tradizionale, Complementare o Integrativa (MTCI). È quanto emerge da un’ampia indagine nazionale recentemente pubblicata sulla rivista BMJ Open.
Lo studio ha coinvolto quasi 1600 adulti e ha riscontrato un utilizzo significativo di queste terapie in Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord. Il 65,9% degli intervistati, infatti, ha utilizzato almeno un prodotto o una pratica MTCI nei 12 mesi precedenti, mentre il 19,1% ha consultato un professionista MTCI nello stesso periodo. L’omeopatia si è classificata al quarto posto sia per quanto riguarda le consultazioni con i professionisti, sia per l’uso di medicinali.
Questa indagine rappresenta un aggiornamento rispetto agli ultimi dati sulla Medicina Tradizionale, Complementare o Integrativa rilevati nel Regno Unito nel 2015, dimostrando un utilizzo da parte di due terzi degli adulti. Nelle dichiarazioni degli autori dello studio, questi risultati sottolineano anche la necessità di ricerche future e di un’integrazione sicura e basata sull’evidenza della MTCI nell’assistenza sanitaria del Regno Unito attraverso un modello sostenibile e incentrato sul paziente che possa contribuire a soddisfare le diverse esigenze di salute della popolazione.
Medicina tradizionale, complementare e integrativa – lo sguardo dell’OMS
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) riconosce la Medicina Tradizionale, Complementare e Integrativa come una risorsa sanitaria importante e diffusa a livello globale. L’88% degli Stati membri dell’OMS attesta l’uso della MTCI da parte della propria popolazione e ha sviluppato politiche, regolamenti e programmi dedicati a queste pratiche, che possono includere: fitoterapia, omeopatia, medicina tradizionale cinese, osteopatia, chiropratica, medicina naturopatica, medicina nutrizionale e yoga.
La pubblicazione dello studio coincide con il lancio della Strategia 2025–2034 dell’OMS sulla Medicina Tradizionale, Complementare e Integrativa con l’obiettivo di invitare i governi a rafforzare la regolamentazione, migliorare la produzione di evidenze scientifiche e integrare la MTCI nei sistemi sanitari in modo sicuro e appropriato.
Medicina tradizionale, complementare e integrativa– chi la utilizza nel Regno Unito
Secondo questa recente indagine, il profilo degli utilizzatori di Medicina Tradizionale, Complementare e Integrativa nel Regno Unito include con maggiore frequenza le donne, le persone con condizioni croniche di salute, chi ha livelli di istruzione più elevati e alcuni gruppi etnici minoritari. Inoltre, tali terapie vengono generalmente utilizzate insieme alla medicina convenzionale, piuttosto che in alternativa.
Dai risultati emerge che il 65,9% degli intervistati dichiara di aver utilizzato almeno un prodotto o una pratica di MTCI nei 12 mesi precedenti, mentre il 19,1% ha consultato un professionista MTCI nello stesso periodo. I partecipanti hanno visitato medici di medicina generale (65,6%) e farmacisti (58,2%) più comunemente rispetto a qualsiasi altro tipo di professionista sanitario.
I farmaci sono stati il trattamento più comune, segnalato dal 76,0% dei partecipanti; quelli da banco sono stati i trattamenti segnalati dalla percentuale più alta di partecipanti (57,8%), seguiti dai farmaci soggetti a prescrizione medica (49,9%).
Per quanto riguarda i professionisti di medicina complementare più frequentemente visitati, l’indagine evidenzia che nel Regno Unito troviamo insegnanti di yoga (7,9%), chiropratici (5,0%), omeopati (4,1%), osteopati (3,4%), naturopati (2,4%) e medici antroposofici (2,3%).
Il ruolo dell’Homeopathy Research Institute
Questo progetto collaborativo ha coinvolto ricercatori dell’Homeopathy Research Institute (HRI) e dell’ARCCIM presso la University of Technology di Sydney. L’indagine è stata condotta utilizzando un questionario dettagliato che copriva dati demografici, stato di salute, pratiche e consultazioni con professionisti TCIM.
Il campione è stato progettato per essere ampiamente rappresentativo della popolazione adulta del Regno Unito.
